22 Marzo 2019

Il potere dell’acqua

Il corpo umano è composto per il 70% da acqua, il pianeta terra è composto per il 70% d’acqua….sembrerebbero delle nozioni universitarie logiche e banali… nascondono invece un messaggio meraviglioso “Messaggi dall’acqua” di Masaru Emoto, scienziato giapponese, è un libro che mi è capitato di leggere qualche anno fa.
Sono rimasta esterefatta dalla semplicità del suo esperimento e dell’importanza delle cose scoperte. Masaru Emoto ha dimostrato che l’acqua non è tutta uguale come la pensiamo noi! Come? Semplice, Masaru Emoto ha analizzato diversi campioni di acqua provenienti da tutto il mondo,li ha congelati e poi li ha fotografati. Le fotografie dei cristalli dimostrano che la forma dell’acqua cambia a seconda di che campione si tratti.Non soddisfatto di questo risultato, il Masaru Emoto ha deciso di fotografare gli stessi cristalli di acqua sottoponendoli precedentemente all’ascolto di alcune parole o brani musicali o preghiere.
Sorprendentemente la “forma” dell’acqua si è modificata a seconda dei suoni “ascoltati”!!!La stessa reazione si può ottenere scrivendo le parole sui contenitori. L’ Acqua reagisce e modifica la propria forma e nel caso delle parole negative, distrugge il proprio cristallo!!!! ! Come se non bastasse, il Masaru Emoto ha voluto provare “l’improvabile”. Ha sottoposto una boccetta d’acqua a due messaggi contrastanti, uno positivo e l’altro negativo.
L’acqua reagisce sempre seguendo il messaggio positivo (come se fosse il più forte!), cioè abbellisce la sua forma.Tutto questo è incredibile. Immaginate voi cosa significa quando ci rivolgiamo ad una persoa con gentilezza oppure con rabbia e sentimenti negativi?Si produce un onda che fa reagire l’acqua contenuta nel suo corpo…il 70%!!!!!Da un punto di vista osteopatico, questa scoperta dà forma a quella che ci viene insegnata come “L’intenzione Terapeutica”.
Durante un trattamento Osteopatico siamo in assoluto ascolto dei tessuti, la nostra mano ne percepisce la “qualità del movimento” e attraverso l’intenzione, sposta l’ascolto sempre più in profondità.E’ il corpo del paziente che ci guida, la nostra neutralità ci aiuta a non interferire!Siamo guidati dai fluidi del corpo, interrogati dal nostro contatto e dalla nostra mente presente.Adesso voglio ancora riflettere su una delle tante “nozioni universitarie”!
Il nostro corpo ha bisogno di almeno 1 Lt e mezzo di acqua al giorno.Cosa succederebbe se invece di bere in maniera meccanica noi provassimo a lanciare una intenzione attraverso la molecola di acqua?Abbiamo ogni giorno la possibilità di far evolvere il nostro corpo semplicemente bevendo dell’acqua…non vi sembra incredibile?In più, quanto possono influire il nostro pensiero positivo, le nostre risate, le nostre emozioni sul nostro essere più profondo, attraverso il nostro 70% di acqua?

a cura di Alessia Beltramme

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