20 Luglio 2019

Le crisi di acetone del bambino

La crisi di acetone è dovuta a eccessi alimentari (alimentazione troppo grassa) o a sforzi fisici troppo intensi. Si manifesta soprattutto nei bambini nervosi, piuttosto magri. Sono più facilmente attratti dagli alimenti grassi, salati, piccanti (salumi, condimenti…) che dai dolciumi (con l’eccezione del cioccolato).
Citiamo il ruolo favorente esercitato dai parassiti intestinali (ossiuri) e gli episodi di temperatura elevata dovuti a malattie infettive.
La crisi di acetone si manifesta con vomiti, febbre modesta e alito molto particolare che ricorda l’odore della mela renetta o quello del solvente per lacca da unghie. Inoltre il bambino lamenta dolori addominali e presenta borse sotto gli occhi.
Crisi da acetone, le cose da fare 
Colmare le carenze, vale a dire dare al bambino ciò che gli manca:
acqua e sale per compensare le perdite dovute ai vomiti;
zucchero, dato che la sua carenza è responsabile della crisi di acetone.
Eliminare per 4-5 giorni i grassi e le carni e anche il latte. Dare per esempio acqua zuccherata, brodi salati di verdure, pane biscottato con la marmellata, composta o pasta di mele cotogne. Evitare il burro.
Crisi da acetone, le cose da non fare 
Dare al bambino troppi latticini o troppi alimenti grassi.
Purgare sistematicamente il bambino, dato che i vermifughi sono male sopportati dal fegato. D’altra parte, abbiamo visto che i parassiti intestinali non sono i soli responsabili della crisi di acetone.
I medicinali omeopatici 
 Completano utilmente le regole dietetiche.
provoca sperimentalmente disturbi digestivi simili a quelli osservati nel corso delle crisi di acetone: odore aromatico del fiato, nausee e vomiti, dolori addominali con affaticamento e pallore del viso. Prendere SENNA 4 CH, 5 granuli ogni due ore. Spaziare a seconda del miglioramento.
è spesso preso in alternativa a SENNA. É indicato nei bambini magri, dal colorito giallastro, inclini ai disturbi digestivi (meteorismo doloroso, rumori intestinali) e che sopportano male le uova, il cioccolato e i prodotti a base di fecola che non giovano certo alle loro flatulenze. Prendere LYCOPODIUM 7 CH, 5 granuli tre volte al giorno.
Si può prendere alternativamente ogni ora: 5 granuli di SENNA 4 CH +  5 granuli di LYCOPODIUM 7 CH. Spaziare a seconda del miglioramento.
è utile quando i vomiti sono abbondanti, la lingua poco o punto patinosa, la salivazione abbondante e vi è assenza di sete. Prendere IPECA 7 CH, 5 granuli al momento delle nausee.

tratti dal libro “Manuale pratico di Omeopatia” di Ruggero Dujany edito da Red/Studio redazionale

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