13 Settembre 2026

Kali Bichromicum

Kali bichromicum è particolarmente indicato nei bambini cicciottelli e negli adulti corpulenti di carnagione giallastra e capelli chiari.
Il giallo è il colore di Kali bichromicum: giallo il vomito, gialle le sclere degli occhi, gli essudati, giallo il catarro e il palato molle.
Il soggetto Kali bichromicum e di cattivo umore, depresso, misantropo, non ama incontrare estranei e sconosciuti.
Memoria debole per svanire del pensiero. Non ama fare fatiche.
Freddoloso, desidera essere ben avvolto.
Kali bichromicum ama la birra e le bevande acide (anche se spesso gli provocano nausea e vomito), odia la carne, che non digerisce, cosi come non digerisce le patate e gli amidacei.
Aggravato con ogni tempo che gli rechi freddo e umido o quando si scioglie la neve. Non sopporta però neppure il caldo eccessivo.
Sta peggio dalle due di notte alle cinque e si alza stanco, peggio anche in autunno e in primavera. Va bene in estate, ma l’improvviso scoppiare del caldo può aggravare le sue sofferenze “reumatiche”.
Caratteristiche del rimedio sono le secrezioni: leucorrea, pus, raffreddori, catarri che sono emessi in gran copia e che possono essere stirati in lunghi filamenti gialli.
Il bambino che sternutisce e dal naso si stende fino a terra una teleferica di muco giallastro è Kali bichromicum.
Seconda caratteristica sono i dolori localizzati in punti cosi piccoli che possono essere coperti dalla punta di un dito, i dolori vengono e scompaiono repentinamente per ripresentarsi altrove.
Terza caratteristica è l’alternanza dei sintomi: alternanza di dolori reumatici e diarrea, secrezioni e reumatismi, quando c’è uno non c’e l’altro.
Negli occhi possono esservi ulcere corneali e infiammazioni gravi con pochissimo dolore (Conium l’opposto: lesioni lievi con fortissimo dolore).
Otite con scariche di pus filante e giallastro, puzzolente.
Bambini grassocci e fiacchi con la “candela”, ossia il ‘moccio’ che staziona sopra il labbro.
Raffreddori che scaricano in gola e non fuori, pus spesso e viscido.
In gola possono esservi membrane di pus giallastre (quelle di Mercurius sono più grigiastre).
Dopo aver urinato, sensazione come di una goccia che ristagni nell’uretra e che non possa essere espulsa.
Uretrite con pus tenace e a filamenti.
Sciatica della gamba sinistra, aggravata dal caldo e migliorata dal movimento.

tratti dal libro “Manuale pratico di Omeopatia” di Ruggero Dujany edito da Red/Studio redazionale

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