Affusione o doccia alle ginocchia
Nella Affusione o doccia alle ginocchia, si inizia al malleolo, segue il polpaccio, si gira intorno alla rotula, si scende al polpaccio e si finisce al malleolo. Questo procedimento può essere ripetuto dalle 6 alle 10 volte.
La temperatura d’acqua: da 15 a 22 gradi.
Durata di applicazione: la procedura, iniziando con 30 secondi, non deve superare in totale 1-2 minuti. Dopo la doccia asciugare bene la zona trattata.
Frequenza: le prime cinque applicazioni vengono eseguite a giorni alterni; le successive si eseguono quotidianamente.
Ciclo: da 10 a 15 applicazioni.
Indicazioni per l’ affusione o doccia alle ginocchia: distonie neurovegetative, adinamie, nelle forme ove si desidera miglioramento del tono vasale, nevrosi depressive, obesità.
Controindicazione per l’ affusione o doccia alle ginocchia: alterazione dell’apparato cardiocircolatorio. persone anziane, asma bronchiale.
Affusione o doccia della parte inferiore del corpo
Nella Affusione o doccia parte inferiore del corpo, la persona in posizione deve stare in posizione eretta. Il trattamento viene eseguito in questo ordine: malleolo, polpaccio, coscia anteriore, circolare in zona stomaco ventre, circolate in zona dorso lombare, polpaccio, malleolo.
Procedimento ripetuto da 3 a 6 volte.
Temperatura, durata, frequenza, ciclo, indicazione, controindicazione, vedi: affusione ginocchia, a inizio pagina.
Affusioni parte superiore del corpo
Nelle Affusioni alla parte superiore del corpo, la persona deve stare china in avanti.
Trattamento dal mignolo al braccio, spalla e ritorno.
Ripetere dalle 4 alle 6 volte.
Durata, frequenza. ciclo ecc. vedi: affusione ginocchia, a inizio pagina.
Affusione o doccia dorsale
L’Affusione o doccia dorsale si pratica come segue:
Una breve doccia gamba destra e sinistra a cui segue per pochi secondi un zig-zagare sul dorso.
Durata, frequenza, ciclo ecc. vedi: affusione ginocchia, a inizio pagina.
Affusione o getto fulmine sulla schiena
Affusione o getto fulmine sulla schiena, si pratica con un ugello a 2 atmosfere di pressione, distanza 3 a 4 metri, breve getto ascendente e discendente dal polpaccio alla gamba e al sacro destro e sinistro a cui segue mano, braccio, spalla, zig-zagare discendendo un lato della schiena verso il sacro e ascendendo all’altro lato della schiena, spalla, braccio, mano.
Ripetere dalle 3 alle 4 volte.
Temperatura, durata, frequenza, ciclo, indicazione, controindicazione vedi: affusione ginocchia, a inizio pagina.
Tratto da “Terapia Fisica” di Erick Fussanegger – Casa di Cura San Marco