25 Giugno 2019

Jonoforesi

Sotto Jonoforesi si intende l’introduzione di joni farmacologicamente attivi nei tessuti per migrazione degli ioni verso i due poli a seconda della loro rispettiva carica.
Per l’introduzione dei medicinali per via transcutanea si usa la corrente continua. Di assorbimento transcutaneo si può parlare solo se il mezzo riesce a passare tutti gli strati della cute per entrare, passata la barriera fisiologica di difesa (la cute) nella zona capillare e linfatica.
La membrana della barriera fisiologica è interrotta da follicoli piliferi e dai dotti delle ghiandole sudoripare. Non si tratta dunque di un vero passaggio transcutaneo ma piuttosto di assorbimento di assorbimento transepidemico o follicolare.
Il quantitativo del medicinale introdotto in pratica non è controllabile in quanto intervengono tanti e diversi fattori a diminuire il passaggio medicale: si pensi alla consistenza e resistenza cutanea individuale
D’importanza è il numero e la disposizione dei canali piliferi e dei dotti ghiandolari, la concentrazione della soluzione acquosa medicamentosa, la grandezza degli elettrodi usati, il tempo di applicazione ecc.
Tra le sostanze apportate dal catodo, le principali sono:
ioduro di potassio aI 3% o di sodio al 3 %. Hanno azione antalgica e fibrinolitica, dunque indicata nelle paresi del facciale, dello sciatico ecc. Il salicilato di sodio al 3% ha effetto antalgico e antinfiammatorio; è indicato per l’artrosi del ginocchio, periartrite scapolo-omerale, ecc.
Sostanze apportate all’anodo durante la jonoforesi :
cloruro di calcio all’1 %. è sedativo e ricalcificante. Si usa nelle paresi facciali, osteoporosi. La novocaina al 5% è usata per anestesia locale. La corrente erogata è dell’intensità di 1 a 10 milliampere per cm2.
 
Il tempo di applicazione della jonoforesi è di 10-20 minuti.
Ciclo di jonoforesi : da 10 a 15 applicazioni; una applicazione al giorno.
Jonomudulatore
Con lo jono modulatore si dà corrente ad impulsi e frequenze diverse. Secondo la necessità, si ottengono le seguenti modulazioni:
1) modulazione per reazioni sui nervi vegetativi
2) modulazione per stimoli locali
3) modulazione per disfunzioni trofiche
4) modulazione quale analgesico sui nervi sensibili
5) modulazione sui nervi motori
6) modulazione per muscolatura patetica.
Durata dell’applicazione: 10 minuti.  
 
Ciclo: da 6 a 7 sedute. Ripetibile dopo una o due settimane

Tratto da “Terapia Fisica” di Erick Fussanegger – Casa di Cura San Marco

Related posts

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, per fornirti servizi e pubblicità in linea con le tue preferenze. Se chiudi questo banner o prosegui con la navigazione cliccando un elemento della pagina ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi