08 Dicembre 2022

La salute dei nati sotto il segno dei Gemelli

La salute dei nati sotto il segno dei Gemelli

Astrologia e Salute
Astrologia e Salute
GEMELLI (Gemini)
21 maggio – 21 giugno
Pianeta dominante: Mercurio.
Connesso con: spalle, braccia, polmoni, sistema nervoso.
Il vostro corpo ha bisogno di: cibi contenenti cloruro di potassio.
Dovreste sviluppare: autodisciplina, serenità, concretezza.
Dovreste evitare: esaurimenti nervosi, dispersione e spreco di energie.
Un mio amico, il classico tipo di chi è nato sotto il segno dei Gemelli e che inoltre svolge un lavoro caratteristico di questo segno (fa il giornalista per un grande quotidiano) cominciò un brutto giorno ad accusare dolori lancinanti sul lato destro del cranio. Egli pensò subito che quel disturbo dovesse essere di origine mentale e perciò, invece di recarsi da un qualsiasi specialista di medicina generale o da un neurologo, pensò bene di recarsi da un eminente psichiatra.
« Ritenevo », raccontò poi il mio amico, « che se si trattava veramente di nervi scossi, un buon esaminatore di cervelli poteva giudicare le mie condizioni con altrettanta esattezza di un neurologo. Tanto più che avrei approfittato dell’occasione per fare controllare le mie sconquassate condizioni psichiche onde accertare se vi fossero i segni premonitori di un imminente collasso ».
Dopo una visita completa che incluse tutta una serie di esami dall’elettroencefalogramma sino al test di Rorschach, il medico come diagnosi si limitò a pronunziare due sole parole: « Vigilanza cronica!»
Naturalmente una diagnosi così insolita diede ai colleghi del mio amico una buona occasione per farsi quattro risate alla mensa del giornale; eppure si trattava di una diagnosi esatta! Lo psichiatra aveva infatti indicato con precisione ineccepibile il vero malanno del paziente. Tale diagnosi, d’altra parte, poteva essere considerata giusta, almeno in linea generale, per qualsiasi soggetto venuto alla luce sotto il terzo segno dello zodiaco. Infatti voi, nati sotto il segno dei Gemelli, quasi tutti senza eccezione sembrate sempre in guardia; sempre sul « chi vive »; sempre sotto il logorio di un’eccessiva tensione.
A un osservatore sprovveduto (e sono tali anche molti astrologi) voi apparite come esseri dominati dal continuo timore di perdere qualcosa, ansiosi di andare dovunque; di fare tutto da soli, di leggere ogni libro e di discutere su qualsiasi argomento dello scibile umano: e tutto questo in uno spazio limitato di tempo che alla maggior parte dei vostri amici risulterebbe appena sufficiente per iniziare a occuparsi di una singola cosa.
Ma non è così. Nella vostra mente complessa e che lavora con la velocità di un calcolatore elettronico, vi è molto di più della banale intenzione di non rimandare quello che può essere fatto subito. Il vostro profondere energia nervosa e il vostro spostare incessantemente l’attenzione su argomenti sempre diversi, deriva dal fatto che siete dotati di quella sensibilità bene equilibrata che nel linguaggio dell’astrologia esoterica indiana è definita con una parola, il cui significato può essere tradotto con l’espressione « aperta alla conoscenza ».
Evangeline Adams, la cui valutazione dei nati sotto il segno dei Gemelli presenta però delle lacune, si rese comunque conto di questa ricettività psichica che definì « un eccellente dono in fatto di sensibilità artistica ».
« I soggetti con questa posizione del Sole sono portati ad ascoltare e osservare molto di più di quanto non faccia la media degli altri esseri umani », scrisse la Adams.
« La loro mente è aperta alle impressioni, anche alle più lievi e sfumate e, quando poi Mercurio si presenta in buon aspetto, sono capaci di registrarle e ricordarle con una precisione addirittura squisita. »
Questo stato incessante di superattenzione o supercognizione è logico che si traduca in un logorio che esaurisce il sistema nervoso. Per questo motivo i nati sotto il segno dei Gemelli non soltanto devono dormire più della media, ma hanno maggiore necessità di eseguire ogni, giorno esercizi fisici all’aperto per stimolare la circolazione del sangue e irrobustire i polmoni (questi ultimi sono tra le parti potenzialmente più deboli del loro fisico).
Sebbene i nati sotto il segno dei Gemelli siano considerati i più forti tra i segni comuni, chi è nato sotto di loro non sarà robusto, a meno che qualcuno dei pianeti che maggiormente conferiscono vigore risulti presente e bene aspettato sull’ascendente e nella 6^ Casa del tema di natività del soggetto.
Max Heindel afferma che il «Gemello», ossia chi è nato sotto il segno dei Gemelli, spesso non si cura della propria salute e per questo motivo « troviamo più tubercolotici tra i soggetti di questo segno, che tra tutti quelli che hanno visto la luce sotto il controllo degli altri undici segni zodiacali ».
(I rapporti della già citata ricerca trentennale, eseguiti dalla « Fratellanza della Luce », indicano che Saturno, Nettuno, Giove e Plutone figuravano come dominanti nel tema di natività di tutti indistintamente i cento pazienti controllati. Inoltre Mercurio, il dominatore planetario del segno dei Gemelli, risultava in posizione saliente nel 96 per cento degli oroscopi di soggetti colpiti da collasso nervoso.)
Altre infermità alle quali i nati sotto il segno dei Gemelli appaiono frequentemente predisposti sono:
bronchiti, asma, polmoniti, nevriti, insufficienza epatica, ascessi polmonari, malattie della pelle e, quando il loro Mercurio è male aspettato, disturbi mentali.
Alcune autorità in materia di astrologia medica (tra le quali il dottor H.L. Cornell) affermano che, poiché il segno dei Gemelli sono un duplice corpo, chi nasce sotto di loro è suscettibile di venire colpito da due malattie alla volta.
Poiché molte delle vostre infermità trovano la loro vera origine nella depressione psichica che si genera in voi quando vi si impedisce di dare libero sfogo alle vostre espressioni intellettuali, o quando vi trovate soggetti alla monotonia di un’immutabile routine quotidiana, dovreste trovarvi un lavoro che vi possa offrire continue variazioni e mutamenti di scena.
Tratto dal libro “Astrologia e Salute di V. Garrison” – Longanesi

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