13 Settembre 2026

Lac Caninum

Latte di cagna. Orrore! Per nulla! Nel nostro paese il latte dei canidi ha dato inizio a una civiltà: Romolo e Remo furono allattati da una lupa e il simbolo è, a Roma, scolpito ovunque, come lo era sui nostri berretti quando eravamo “figli della lupa” e non bambini.
Non siamo diventati aggressivi e ferocetti forse perché, invece del latte di lupa, bevevamo latte di mucca pastorizzato che ci ha reso vitelloni, contrariamente alle aspettative di chi ci aveva promosso “figli della lupa”.
Il soggetto Lac caninum è uno scoraggiato, che tuttavia tira avanti la giornata, capace di attacchi di furia insultante alla minima provocazione, ma incapace di stare da solo.
Ha paura della morte, di svenire, delle malattie e della follia, di cadere per terra o per le scale.
Paura dei serpenti, allucinazioni da serpenti e, soprattutto, sogni di serpenti (e sogni in cui stia facendo pipì).
Molto smemorato. può dimenticare in negozio ciò che ha appena comperato e può perdere il filo dei pensieri. Pensa di essere insultato e disprezzato, di non essere capace di avere successo e di non avere capacità.
Pensa che morirà per un attacco di cuore.
Il bambino è un botolo (figlio della cagna), piange e strilla tutta la notte, o anche il giorno, e non si riesce a calmarlo. Prima di dargli Lac caninum accertatevi che la sua agitazione non dipenda da un’otite; osservate quindi se porta spesso la mano alle orecchie, provate a toccargliele notando se questa manovra provoca dolore. Oppure pensate a una colica gassosa intestinale.
E’ troppo nervoso per lasciarsi esaminare la gola.
Caratteristica generale di Lac caninum è l’alternanza destra-sinistra dei sintomi:
– raffreddore con scarico a destra, poi a sinistra, poi a destra e cosi via dolore di gola come sopra
– dolore alle ovaie come sopra
– dolore alle spalle come sopra
– sciatica come sopra.
Queste sono caratteristiche uniche di Lac caninum e di Lac caninum soltanto.
Vertigini con sensazione di stare camminando o fluttuando in aria. Vertigine da coricato, come se il corpo noti toccasse il letto. 
Cefalea alternante sopra un occhio o l’altro, aggravata dall’aria fredda e migliorata in ambiente caldo.
Mangiando l’articolazione della mandibola scrocchia. 
 
Desiderio di pepe, di cibi saporiti e salati e di latte.
Dolore alla gola deglutendo e/o deglutizione quasi impossibile. Il dolore irradia all’orecchio come in Hepar sulfuris calcarea, Kali bichromicum e Phytolacca
 
Il dolore è migliorato bevendo liquidi, sia caldi sia freddi. Naturalmente sia il dolore sia le placche batteriche delle tonsille ora colpiscono maggiormente un lato ora l’altro e così via (in Lycopodium clavatum iniziano a destra, in Lachesis a sinistra). Le membrane sono bianche-perlacee (Phytolacca decandra le ha grigie, Kali bichromicum verdastre e a chiazze che si estendono sui laringe).
L’infezione descritta può essere dovuta sia a germi banali (streptococco, eccetera) sia a difterite.
Seni ingorgati molto sensibili.
Lac caninum preso ad altissima diluizione (10 000 per 2 dosi, una la mattina, una la sera) sopprime la produzione del latte in coloro che non possono allattare.
Infiammazione delle ovaie e utero con produzione di gas (dovuto ai germi) ed emissione dello stesso dalla vagina.
Sciatica ora a destra ora a sinistra e viceversa.
Lac caninum, è oltre che curativo, un profilattico della difterite.

tratti dal libro “Manuale pratico di Omeopatia” di Ruggero Dujany edito da Red/Studio redazionale

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