22 Marzo 2019

Eczema

L’eczema è una dermatite pruriginosa localizzata o con tendenza a diffondersi. Ne esistono diverse varietà.
• L’eczema da contatto: è la forma più comune; è un’affezione infiammatoria cutanea superficiale, acuta, subacuta o recidivante, che insorge per esposizione a sostanze di natura chimica, chimico-fisica o biologica, in ambiente professionale o extraprofessionale. La dermatite da contatto è caratterizzata da manifestazioni cutanee di tipo eritemato-edemato-vescicolare, seguite da formazione di croste e infine da desquamazione. Le sostanze sensibilizzanti sono moltissime: per esempio, i metalli (cromo, nichel, cobalto); i farmaci per uso locale (antibiotici, antistaminici); i cosmetici (tinture per capelli, smalto per unghie, deodoranti); le fibre tessili (capi di abbigliamento); le sostanze usate in ambiente domestico (detersivi, saponi) ecc.
• L’eczema atopico o costituzionale: è una malattia infiammatoria cutanea a decorso cronico-recidivante, pruriginosa, che si associa spesso a una storia personale e familiare di malattie allergiche. Nella genesi di questa malattia sono probabilmente implicati numerosi fattori: genetici, immunologici, ambientali ecc. Nella maggior parte dei casi l’eczema atopico insorge fra il secondo e il sesto mese di vita, raramente compare in età adulta. Alcuni bambini guariscono entro il secondo anno di vita, in altri la malattia regredisce alla pubertà, in altri ancora persiste per tutto la vita con fasi di riaccensione e di remissione. Caratteristica è la tendenza alla regressione spontanea durante i periodi di soggiorno estivo al mare, Le lesioni sono di tipo eritemato-papulo-vescicolare; è presente essudazione con spiccata sintomatologia pruriginosa. L’eczema atopico è spesso associato ad allergia a latte o acari della polvere.
Per alleviare l’irritazione cutanea  
Aggiungere 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio all’acqua calda del bagno. Il fiore di Bach Crab Apple è in grado di alleviare i disturbi psicofisici collegati all’eczema. È utile abbinare al rimedio omeopatico l’assunzione degli oligoelementi zinco e zolfo, una fiala al giorno, alternando i rimedi.
Rimedi omeopatici consigliati contro l’ eczema 
• Lesioni eczematose localizzate esclusivamente a mani e dita: Anagallis arvensis.
• Presenza di tagli e fissurazioni che sono invece ispessiti e induriti sui bordi: Antimonium crudum.
• Crosta lattea; bambini freddolosi che sudano in testa e hanno la pancia in fuori: Calcarea carbonica.
• È presente una secrezione simile a miele; se ci sono croste sono giallo-oro; l’eczema è localizzato soprattutto tra le dita di mani e piedi, dietro alle orecchie e all’interno delle pieghe flessorie (ascelle, gomito, inguine ecc.): Graphites.
• Secrezione a volte anche purulenta; se ci sono crosticine il pus esce dilato; localizzazione anche tra i capelli: Mezereum,
• Eczema localizzato sul bordo dei capelli: Natrum muriaticum.
• Presenza di tagli e fissurazioni sulle lesioni, che possono anche essere sanguinanti sul fondo; i bordi dei tagli sono molto netti: Nitricum acidum.
• L’eczema prude durante a notte e ne trasuda una sostanza acquosa, nelle persone con la tendenza alla pelle secca e alle dita screpolate: Petroleum.
• Irritazione che peggiora nettamente a contatto con l’acqua, sia fredda che calda, con un desiderio irresistibile di grattare: Sulfur.
Nota per l’assunzione del rimedio  
Il rimedio prescelto va preso alla diluizione 5CH, 3 granuli 2 volte al giorno, fino al raggiungimento di un miglioramento; quando cambiano le caratteristiche delle lesioni, va cambiato il rimedio. Occorre ricordare che l’uso errato o ripetuto dei rimedi può aggravare il disturbo. Se il soggetto si è curato per lungo tempo con terapie steroidee, non è possibile l’autocura e occorre rivolgersi al medico omeopata per la terapia più appropriata.
Le cure della fitoterapia  
• Eczema cronico, come depurativo: assumere 40-50 gocce di tintura madre (TM) di tarassaco, in un po’ di acqua, 3 volte al giorno, per 2 mesi. Se necessario, ripetere il trattamento dopo un mese di interruzione.
• Eczema cronico, come trattamento: assumere un grammo (40 gocce) di estratto fluido di dulcamara al giorno.
• In tutti i casi di eczema: assumere 30 gocce di TM di gramigna diluite in un po’ di acqua, 3 volte al giorno, per 2 mesi. Associare a 50 gocce di Juglans regia, macerato glicerico, da prendere con un po’ di acqua, 15 minuti prima di pranzo; come integrazione, prendere i cucchiaino di olio di borragine al mattino a digiuno per 2-3 mesi; ripetere il trattamento un paio di volte all’anno.
• Eczema, in presenza di lesioni della pelle: lavare la zona interessata con 25 gocce di TM di calendula diluite in un bicchiere di acqua.
Trattamentocon gli oligoelementi 
In caso di eczema, abbinare ai rimedi fitoterapici i seguenti oligoelementi.
manganese: 1 fiala i volta a settimana, a digiuno;
zolfo: i fiala 2 volte a settimana, al pomeriggio.
Il trattamento va protratto fino a netto miglioramento.
Nei casi infetti aggiungere manganese-rame: i fiala 2 volte a settimana, a digiuno.
Riequilibrare l’alimentazione 
L’eliminazione di latte e derivati, uova, arachidi, pomodori, coloranti artificiali e conservanti determina una remissione dell’eczema almeno nel 75% dei casi, Spesso, i soggetti affetti da eczema sono costituzionalmente più portati a soffrire di un’alterazione del metabolismo degli acidi grassi essenziali e delle prostaglandine, pertanto si consiglia l’assunzione di alimenti ricchi di Omega 3, come l’olio di pesce, o più semplicemente il consumo di pesce azzurro (sgombro, salmone, aringa), o di olio di lino spremuto a freddo. Anche Io zinco è un elemento importante nel metabolismo degli acidi grassi essenziali: bassi livelli di questo minerale sono comuni nei soggetti che soffrono di eczema, pertanto si consiglia il consumo di semi oleosi (sesamo, girasole, zucca ecc.) che ne sono particolarmente ricchi. Altri alimenti benefici in questi casi sono quelli ricchi in flavonoidi come il mirtillo (in frutti o come succo spremuto a freddo) e il tè verde. È utile anche l’integrazione con vitamina E e A, di cui sono molto ricchi l’olio di germe di grano, la frutta e la verdura di colore arancione.
Tratto dal libro “I rimedi naturali per la Pelle” – RIZA

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